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Stellanello,
insediamento composto da numerose frazioni, sorge nell'alto bacino del
torrente Merula, immerso nel silenzio e nel verde degli ulivi. Il primo
documento ufficiale nel quale viene riportato espressamente il nome
di Stellanello risale al 1170, periodo in cui il borgo era feudo dei
Clavesana, nobile famiglia che vi fece edificare un castello del quale
restano solo alcune rovine in località San Gregorio. A seguire
gli archivi presentano Stellanello come un feudo prima dei Marchesi
del Carretto poi, dal XIII, dei Doria per essere ceduto, nel 1252, alla
Repubblica di Genova. All'inizio del Trecento ottenne maggiore autonomia
avendo statuti propri ed un governo basato su un sistema di cinque Consoli,
pari al numero delle Parrocchie el paese. Ancora oggi la stella a cinque
punte presente nello stemma allude proprio a questa antica suddivisione.
La promulgazione dello Statutum Vallis Stellanello (1737) assume un
valore speciale, perchè si tratta dell'unico esempio conservato
di statuto di una terra ligure assoggettata ai Clavesana; inoltre rappresenta
un episodio cardine per gli abitanti si abitanti di Stellanello, perchè
anche se non comporta cambiamenti evidenti nella pratica quotidiana,
costituisce lo strumento che conferisce finalmente maggiori certezze
dei propri diritti e la coscienza dei propri doveri. A seguito della
pace di Vienna, nel 1736 Stellanello viene annesso al Regno di Sardegna
per poi essere, dopo vari governiprovvisori, incorporato all'Impero
Napoleonico. Infine, dopo la Restaurazione del 1814, ritorna nei confini
del Regno di Sardegna divenuto nel 1860 Regno d'Italia.
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